Le piadine che si credevano cotolette

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Altra ricetta niente male per smaltire gli esuberi di pasta madre: le piadine. Stavolta, l’avanzo del panettone ha stazionato in frigo per un po’, ma arriva sempre il momento in cui il pane non c’è e hai bisogno di accompagnare una semplice insalata per una cena semplice e veloce.  Ed ecco qui queste frittelle: sono nate simili a piadine, però ho saltato il fondamentale passaggio “bucherellare la superficie” e loro si sono montate la testa. Sono diventate cotolette! Ottime comunque per accompagnare la mia insalatina con semi di lino.

Ingredienti (per circa 6 frittelle):

  • pasta madre esubero, 200 gr
  • acqua, 60 gr
  • olio evo, 25 gr
  • farina integrale, 110-120 gr
  • olio q.b. per friggere

Procedimento: 

Mescolate la pasta madre con acqua e olio, finché  mother non sia completamente liquida.

Aggiungete la farina e lavorate impastare fino a ottenere una palla liscia e omogenea. Lasciate riposare in una ciotola coperta con pellicola trasparente per circa un quarto d’ora.

Successivamente, suddividete l’impasto in 6 parti, per ottenere frittelle di media grandezza, e ricavatene delle palline, da stendere con il mattarello, o a mano se avete fretta.

Scaldate un cucchiaio d’olio in una padella antiaderente e appoggiate una piadina o due per volta, bucherellando la superficie con i rebbi di una forchetta. Quando il lato inferiore sarà ben colorito, girate e lasciate cuocere dall’altra parte.

Usatele calde e farcitele come più vi piace. Io le ho usate come accompagnamento al posto del pane per un’insalata, ma se volete completare l’opera svuotatutto del frigo, potete optare per una farcitura con tutti gli avanzi che riuscite a reperire.

p.s. se non avete il lievito madre e volete provarla, vi suggerisco il calcolatore per la conversione dei lieviti che utilizzo di solito.

p.p.s. sono ottime anche con altri tipi di farina. Fate solo attenzione ad aggiustare la consistenza dell’impasto, che deve essere sempre liscio e omogeneo.

 

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