Per il Book Club PeC leggiamo: Cime tempestose, di Emily Brontë

cime tempestose bookclub
Cime tempestose di Emily Brontë è il quarto libro che leggeremo per il Book Club PeC. C’è aria d’autunno e torna la voglia di leggere storie di passione e nebbia, castelli e brughiera, magari in compagnia di una tazza di tè fumante. In poche parole, dopo la pausa estiva torniamo alle nostre sane abitudini di lettura condivisa con un grande classico. E dopo l’ambientazione americana e asiatica, stavolta atterriamo in Europa. Vi piace l’idea di leggere insieme? Intanto vi dico come procuravi il libro e poi iniziamo!

Dove trovare il romanzo? 

Se non avete il romanzo in libreria, vi do qualche link per riuscire a leggerlo online. Il testo in pdf si trova sul sito della scuola Nino Martoglio, tra i materiali per gli studenti. Oppure, se vi incuriosiscono gli audiolibri, è in versione audio sul sito Raiplayradio, all’interno del programma Ad alta voce. Recuperata la materia prima, siamo pronti a partire. Parleremo dell’ambientazione, dei personaggi, della storia. Ci confronteremo con sensazioni, modi di pensare, idee diverse dalle nostre. Soprattutto, avremo a che fare con una nuova concezione del romanzo, che si sta affacciando in epoca recente e che potrà trovarci d’accordo o meno. Ma di questo avremo tempo di riparlare. Ora vi lascio la trama e qualche dettaglio iniziale sul romanzo che stiamo per leggere. Alla prossima settimana con altre curiosità sul romanzo e il primo dibattito!

Trama

Heathcliff, un orfano, viene accolto da Mr. Earnshaw, ricco gentiluomo proprietario di Wuthering Heights, un castello nelle campagne inglesi. Tra Heathcliff e Catherine, figlia di Earnshaw, nasce un’attrazione che, tra scontri famigliari e dolorose rinunce, sarà fatale per entrambi. 

Cenni sul romanzo

Cime tempestose (Wuthering Heights) è l’unico romanzo di Emily Brontë, scritto fra l’ottobre 1845 e il giugno 1846. Venne pubblicato per la prima volta l’anno successivo, con lo pseudonimo di Ellis Bell, mentre una seconda edizione postuma fu curata da sua sorella Charlotte nel 1850. Il titolo viene dal nome di una delle tre principali ambientazioni del libro (Wuthering Heights, Gimmerton, Thrushcross Grange) il casale nella brughiera dello Yorkshire originariamente di proprietà degli Earnshaw, dove fu allevato Heathcliff e dove la storia si sviluppa. Il romanzo alla sua uscita non venne accolto bene, anzi. Fu addirittura definito Un compendio di volgare depravazione e orrori innaturali”, da una rivista femminile dell’epoca. 

Vuoi partecipare? 

Sei capitato qui per caso, ma vorresti saperne di più? Se anche tu vuoi partecipare al Book Club PeC leggi qui come farlo. Unico requisito: tanta voglia di leggere.

A.A.A. cercasi lettori per Club di lettura P&C. Ecco come partecipare!

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3 commenti

  1. Povera Emily, mi spiace immensamente per questa donna traboccante di genio. Purtroppo ha vissuto in un epoca dove per le donne, oltre alle mure domestiche, altro non c’era. Fosse potuta andare all’università, allargare la cerchia degli amici, accedere a terapia. Chissà. Avrebbe scritto più capolavori o sarebbe stata più felice?

    1. Io penso che avrebbe fatto grandi cose, a meno che l’ossessione per il fratello non le avesse comunque rovinato la vita…magari il suo destino non sarebbe cambiato, chi può dirlo.

  2. “Wuthering Hights è il nome della residenza di Heathcliff. Whutering è un aggettivo molto espressivo, proprio di quella provincia e descrive il tumulto atmosferico al quale trovasi esposta durante la bufera”.

    Non solo la casa. Ogni persona che abbia abitato, in quella casa o che per un motivo qualunque ha avuto a che fare con i suoi abitanti è travolto da una bufera.

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